QUALI COSMETICI USI PER IL TUO BAMBINO?

Uno studio condotto dall’università di Padova (Contact sensitization in very young children Journal of the American Academy of Dermatology, October 2011 A. Belloni Fortina, I. Romano, A. Peserico, L.F. Eichenfield) dimostra come la percentuale di bambini che soffrono di allergie da contatto e dermatiti sia superiore a quella degli adulti.

Il motivo è da ricercarsi nella struttura della pelle del bambino, ancora immatura fino alla pubertà periodo in cui la spinta degli ormoni mette in funzione le ghiandole sebacee, rendendo perfettamente funzionante la struttura dell’epidermide.

I CONSERVANTI

Le molecole utilizzate come biocidi per evitare la proliferazione di muffe e batteri nel prodotto cosmetico sono gli elementi più aggressivi per la delicata cute dei neonati e dei bambini. Solo un prodotto puro, senza contenuto di acqua può essere commercializzato in totale sicurezza senza aggiunta di conservanti. Quanto non se ne può fare a meno è meglio comunque evitare prodotti che contengono:

Methylisothiazolinone, Methylcloroisothiazolinone: molecole molto attive e allergizzanti, sono tossiche per l’ecosistema marino. La Comunità Europea ha ridotto le quantità ammesse e li ha vietati nei prodotti che rimangono applicati sulla pelle come le salviette detergenti.

Imidazolidinyl urea e Diazolidinyl urea: molecole che rilasciano formaldeide nel prodotto cosmetico; la formaldeide è inserita nella lista delle sostanze cancerogene.

Parabeni: molecole considerate dalla comunità scientifica interferenti endocrini e ormonali. La Comunità Europea ne ha vietati alcuni e ha fortemente limitato l’uso di altri.

I DERIVATI DEL PETROLIO

Petrolatum, paraffinum liquidum: gli oli minerali hanno un effetto occlusivo sulla pelle. La Comunità Europea classifica fra le sostanze cancerogene quelli non perfettamente purificati, ma come fidarsi e vista l’ampia possibilità di scelta è meglio orientarsi su un olio vegetale come l’olio di mandorle dolci.

IL BAGNETTO

Uno dei momenti più rilassanti della giornata è il bagnetto della sera dove l’acqua calda rilassa e predispone al sonno il bebè. Ma vi sembra che sia così necessario utilizzare detergenti schiumogeni quando il bambino non è mai sporco? Anzi proprio alcune molecole contenute nei comuni bagnoschiuma sono da evitare e da sostituire con amido di riso, perfetto per lenire e rigenerare la pelle delicata e sensibile del bambino. assolutamente da scartare prodotti che contengono:

Sodium laureth sulphateSodium lauryl sulphate, molecole aggressive che possono disidratare la pelle e aumentare i rischi di arrossamenti e irritazioni. Il rischio più elevato si ha conio contatto prolungato proprio le condizioni tipiche del bagnetto.

IL CONSIGLIO DELLA COSMETOLOGA

I pericoli per la delicata pelle del bambino arrivano non solo dai cosmetici ma anche dall’ambiente domestico dove soprattutto detersivi e ammorbidenti sono responsabili di lasciare pericolosi residui sui tessuti. I peggiori sono i prodotti che promettono un bianco più bianco, questi infatti contengono sbiancanti ottici che depositati sulla pelle determinano irritazioni e arrossamenti.

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